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Cantami, o Diva, del Pelìde Achille
l'ira funesta che infiniti addusse
lutti agli Achei, molte anzi tempo all'Orco
generose travolse alme d'eroi,
e di cani e d'augelli orrido pasto
lor salme abbandonò (così di Giove
l'alto consiglio s'adempìa), da quando
primamente disgiunse aspra contesa
il re de' prodi Atride e il divo Achille.
E qual de' numi inimicolli? Il figlio
di Latona e di Giove. Irato al Sire
destò quel Dio nel campo un feral morbo,
e la gente perìa: colpa d'Atride
che fece a Crise sacerdote oltraggio.
corsivo, grassetto, sottolineato
Tutti ancora dormìan per l'alta notte
i guerrieri e gli Dei; ma il dolce sonno
già le pupille abbandonato avea
di Giove che pensoso in suo segreto
divisando venìa come d'Achille,
con molta strage delle vite argive,
illustrar la vendetta.
Amore ardente
Tutto ciò che adori, che ti fa impazzire, che ti piace.
Morte malinconica
Ciò che non sopporti, ciò che nemmeno puoi sentire o vedere.
Grottesche parole
Le tue letture.
Maestose sinfonie
I tuoi ascolti.
Venerabili immagini
I tuoi film.
L'erba voglio
► desiderio realizzato
► desiderio realizzato
► desiderio realizzato
► desiderio non realizzato
► desiderio non realizzato
► desiderio non realizzato
Re, Regine e Secoli
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